Consiglio DiVino Nr.03 – Dedicato al bellissimo mondo dei rosati

Consiglio DiVino Nr.03 – Dedicato al bellissimo mondo dei rosati

Il vino rosato conquista sempre più appassionati. Oggi c’è ancora ci crede che il vino rosato sia un “non-vino” per via del suo colore, ma in realtà, come disse un grande enologo francese: “la bellezza del vino rosato comincia prima di tutto dal colore…”. Se ancora sei dubbioso sulla bontà del vino rosato, ti diamo noi 10 ragioni, per prendere in considerazione la bellezza di questo vino e goderne in tutta la sua piacevolezza.

1. Non c’è niente di più bello del brivido fresco, che solo un vino rosato sa dare. I vini rosati sono freschi, leggeri, profumati e deliziosi. Se sei di cattivo umore “bere in rosa” ti sarà d’aiuto.

2. È perfetto per gli abbinamenti più disparati. I vini rosati possono essere abbinati facilmente a diversi tipi di cibo grazie alla versatilità propria dei vini rosati. Per questa tipologia di vini è facile accompagnarti dall’antipasto fino al piatto finale. Formaggi freschi e leggeri, carni bianche, uova, insalate elaborate, risotti e primi piatti non saranno più un problema d’ora in poi, perché saprai come abbinarli.

3. Se hai ospiti e non sai se preferiscono bere vini bianchi o rossi, il rosato ti toglie dall’insicurezza della scelta del vino, perché spesso piace a chi beve vini rossi e anche a chi di solito preferisce vini bianchi.

4. Se sei tra quelli che alle nove di mattina sente il bisogno di bere un buon bicchiere di vino per corroborare la giornata, ma temi di essere giudicato, allora bevi rosato. Nell’immaginario collettivo un calice di vino rosato non desta lo stesso stupore di un calice di vino rosso. In poche parole: vederti sorseggiare un vino rosato sarà percepito dagli altri come una frivolezza. Nessuno ti giudicherà e tu berrai il tuo vino in santa pace e senza sensi di colpa.

5. Con il vino rosato non ti annoierai mai. I colori sono diversi, dal rosa ciliegia al delicato salmone, esistono le versioni ferme, frizzanti e spumanti offrendo le più disparate versioni in base alla aree di provenienza. Profumi, colori e sapori dei vini rosati di tutta Italia ti daranno un supporto alcolico culturale non indifferente.

6. I vini rosati in inverno regalano un tocco estivo al nostro umore e alle relazioni in generale. Sarai sorpreso nel scoprire la facilità con cui si può “flirtare” quando si ha un calice di vino rosato in mano.

7. Sono perfetti per completare freschi e profumati long drink. Potrai dare sfogo alla vostra fantasia colorando i vostri cocktail e sorprendere gli amici proponendo loro nuovi gusti e profumi. Grazie alla versatilità dei vini rosati fermi e spumanti, miscelerai con facilità frullati di frutta e vino. Rendendo felici anche coloro che si preoccupano delle calorie.

8. In un lontano passato lo Champagne aveva un tocco di rosato. Secondo molti appassionati i primi Champagne avevano un’inclinazione appena rosata indice di un contatto del liquido con le bucce. Quando bevi rosato, pensa a questo magico momento del passato.

9. Se soffrite perché a dieta e, per questo, non potete bere vino rosso, giacché preoccupati delle calorie, ma non vi piacciono i vini bianchi allora la scelta per voi è un buon rosato. Ha meno calorie di un rosso ma te lo ricorderà, in parte, al naso e al palato. Ricordate che i rosati nascono dal breve contatto con le bucce di uve a bacca rossa.

10. Il vino rosato era considerato il vino dei nobili. In letteratura, si nota come i vini rosati erano prerogativa dei nobili mentre il popolo era lasciato in balia delle allappanti torchiature. I vini rosati rappresentavano le prime spremiture, le più soffici, e i vini rosati che zampillavano dai torchi erano freschi, morbidi e levigati nel tannino. Presupposti ideali per stimolare…. i “piaceri di corte”.